Camminando in un Cerchio Chiuso

Camminando in un cerchio chiuso Vedo il tramonto del mare, Così che sogno il sole dorato Che avvolge il mio viso di brame… La solitudine trentenne annoda il passato, Scoperte banali appena distrutte da un grido gelido di gioia armato… Mi sfuggono parole non dette… Non fatte… promesse a vent’anni Sbiadite… emarginate e mai più tornate! Ora so ciò che avrò… Avrò me, la mia bellezza, e anche la mia leggerezza… voi non sapete, siete solo i brividi del presente incoerente… della brama da quattro stelle, dell’avaro del denaro e del perverso, della televisione i mimi… Bravi, grandi e applauditi In giacca e sneakers, Siete solo accecati e impauriti, E non sapete che La vita è il sorriso, È il fiato dello sguardo, è il brivido del tramonto entusiasmante…

Tratta dalla raccolta "La Leggerezza del Viaggio Immobile"