Sognando l'Aurora dell'Alba Dorata
Sognando l’aurora dell’alba dorata, il cammino verso casa di fango e di buio macchiato. Il potere contratto tra luce e fumo, il sorriso positivo illumina il viso. Sotto questo cielo ballerò, di musica e di vino mi ubriacherò, la vita aspettata costruirò e dentro di me il paradiso scoprirò. Sono fuoco… sono luce sono Joyce del mio inconscio indefinito. Aspettando la gioia dopo un’emozione stremata, la pioggia dolce è diventata e la A mi ha abbracciata.
Tratta dalla raccolta "La Leggerezza del Viaggio Immobile"